CHI SONO

Fondatore della Casa per il Disarmo (House of the Disarmament)

Finanziatore della Rete Economica della L.O.C. di Milano (Affitto e Autogestione)

Fondatore del Gruppo di discussione su Facebook della L.O.C. Lega Obiettori di Coscienza

A livello locale opera attivamente con Centri Sociali, Rete Antirazzista, Movimenti autorganizzati (Movimenti Femministi, Collettivi Universitari o di Lavoratori)  per valorizzare la Difesa dei Diritti Umani come da STATUTO.

CYBERATTIVISTA: Vai su TWITTER

Nome

Franco Avati

Telefono

+39.333.664.3.375

Data di nascita

05 aprile 1969

Coordinatore del notiziario della L.O.C. "Formiche di pace".

Fonderà l' A.I.F. patner della L.O.C., dell'Associazione Obiettori Nonviolenti e della War Resisters' International.

chiaro - preciso - autorevole

GIU' LE MANI DA CASANOVA: Intelligence - Servizi - Finanziaria



Toccate e fughe

Giacomo Girolamo Casanova nasce il 2 aprile 1725 a Venezia dagli attori Gaetano Casanova (che in realtà è solo padre putativo; il padre carnale è indicato da lui stesso nella persona del patrizio Michele Grimani) e Zanetta Farusso detta "La Buranella". Le lunghissime assenze a causa del loro lavoro fanno di Giacomo un orfano fin dalla nascita. Cresce così con la nonna materna.

Si laurea in giurisprudenza a Padova nel 1742. Tenta la carriera ecclesiastica ma, naturalmente, la cosa non si attaglia alla sua natura; prova allora quella militare, ma poco dopo si dimette. Conosce il patrizio Matteo Bragadin, il quale lo mantiene come fosse il proprio figlio. La sua vita brillante però induce a dei sospetti e così Casanova è costretto a scappare da Venezia.

Si rifugia a Parigi. Dopo tre anni fa ritorno nella sua città natale, ma viene accusato di aver disprezzato la Santa Religione per un'avventura con due monache. Di conseguenza viene rinchiuso nei Piombi, ma il 31 ottobre 1756 riesce ad evadere. Questa fuga lo renderà estremamente celebre. 

La Doppia Vita

Tanti amori, confuse e superficiali incursioni nel dibattito culturale del 'lumi', avventure e disavventure politico-sociali segnano la realtà della sua vita, 'esagerata' diremmo oggi. Ma in tutto questo c'è anche una parentesi, neanche tanto breve, ambigua e tormentata nell'oscuro mondo dello spionaggio.

Nelle maglie dello spionaggio della Serenissima

Dopo lunghe e variegate peripezie e avventure, d'amore, di studio, di espedienti per 'cavar denari', in varie città d'Italia, Francia, Austria, Germania, dal maggio 1753 Casanova è di nuovo a Venezia. Se la spassa con molteplici amanti, gioca d'azzardo, tenta di aprire un banco per il gioco del faraone, con raggiri di scienze occulte e cabalistiche spilla buone somme di denaro a un vecchio nobile, Zuane Matteo Bragadin, discetta un po' troppo liberamente di filosofia, religione e politica nei caffè e nei salotti. Ed è qui che l'intraprendente avventuriero scivola nelle maglie dell'onnipresente spionaggio della Serenissima, come vittima, per ora. Giambattista Manuzzi, uno dei più abili confidenti degli Inquisitori di stato, lo pedina cautamente nelle sue scorribande nei locali veneziani e, col pretesto di consultare libri di magia per evocare i demoni, si insinua in casa sua.


Nacque il 2 Aprile

Fu cabalista, informatore dell'Inquisizione, mago e guaritore, giocatore professionista e abile baro, diplomatico, uomo di teatro e di corte presso Federico il Grande e Caterina II di Russia; seppe, nelle alterne fortune della sua vita, adeguarsi a vivere nel lusso e nell'indigenza, con ladri imbroglioni e prostitute, ma anche con aristocratici e uomini di corte e di cultura.

In età ormai avanzata trovò impiego in Boemia presso il castello di Dux come bibliotecario del conte di Waldestein; qui negli ultimi 7 anni della sua vita scrisse l'Histoire de ma vie (Storia della mia vita).

Il testo esalta la figura di Casanova come uomo spregiudicato privo dei consueti schemi morali, emblema dell'edonismo erotico e convalida l'immagine di Casanova come precursore del fenomeno rivoluzionario ottocentesco.

Oltre all'autobiografia Casanova scrisse versi, tradusse in ottave una parte dell'Iliade; in prosa ha scritto anche l'Icosameron (romanzo utopico, 1788) e l'Histoire del ma fuite (Storia della mia fuga, 1788) che racconta l'evasione dai Piombi di Venezia.

Morì in Boemia il 4 giugno.

 

25

ANNI DI ESPERIENZA COMPROVATA

Programmatore C, C++, Visual Basic e C#.


500+

PROGETTI COMPLETATI

Progettista Software in ASP.NET con Visual Studio Professional

100%

Cristiano

  1. Costituzione
  2. Antifascismo
  3. Giustizia sociale
  4. Antirazzismo
  5. Femminismo